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Il Miracolo del 1855: storia, testimonianze e devozione - Basilica della Madonna Miracolosa di Taggia

Illustrazione a tratto della facciata della Basilica della Madonna Miracolosa di Taggia
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Il miracolo del 1855
Nell’11 marzo 1855 la statua della Madonna Miracolosa, durante la preghiera del popolo, mosse gli occhi al cielo. Da quel giorno la Basilica di Taggia è luogo privilegiato di fede e di grazie.
Cronaca dell’11 marzo 1855

Il movimento degli occhi
Tutto ha inizio l'11 marzo 1855, al termine dell'ottavario di preghiere indetto dal Vescovo di Ventimiglia, Mons. Lorenzo Biale, per celebrare solennemente in tutta la Diocesi la recente proclamazione del dogma dell'Immacolata Concezione di Maria, avvenuta l'8 dicembre dell'anno precedente.
Il fenomeno si ripete nei giorni seguenti — con particolare intensità il 12, il 17 e il 18 marzo — davanti a numerosi testimoni: uomini e donne di ogni età e condizione, bambini, sacerdoti.
Il 20 marzo il Parroco, Don Stefano Semeria, informa il Vescovo Diocesano di quanto sta accadendo. Questi si reca personalmente a Taggia e, constatata l'ampiezza e la ripetizione dei fatti, dispone l'apertura di un regolare processo canonico.

Il Processo Canonico
Condotto con singolare prudenza e rigidità, comprende varie fasi, così riassumibili:
  • 26 Marzo 1855. Nomina della Commissione processuale.
  • 1-2 Aprile 1855. Esame della Statua alla presenza del Vescovo e di circa 400 persone. Alla Commissione vengono affiancati due periti. Durante tale esame si ripete il movimento degli Occhi.
  • 4 Aprile 1855. Nomina dell’Ufficio Istruzione allo scopo di raccogliere le deposizioni giurate dei testi e ogni altra prova utile allo scopo.
  • 8 Maggio 1855. Conclusione del Processo Canonico con atto pubblico dal quale risulta la notorietà del fatto e l’assoluta onestà e sincerità dei 120 testimoni esaminati.
  • 31 Maggio 1855. Trasmissione degli atti Processuali al Papa Pio IX. Nella lettera di accompagnamento, il Vescovo afferma che: «Il prodigio, che ebbe inizio il giorno 11 del mese di Marzo, a larga prova della divina bontà, dura anche al presente».
Fedeli raccolti in preghiera davanti alla statua della Madonna Miracolosa
Breve di S.S. Pio IX
Porta la data del 21 Giugno 1855. In esso, dopo il riferimento ai fatti avvenuti, rivolgendosi al Vescovo, il Papa dice: «Con ottimo senno hai giudicato di rivolgere tutta la tua cura per comporre, com’era d’uopo, un adeguato processo su di un prodigio di tale importanza che sollecitamente ci hai trasmesso e che Noi abbiamo ricevuto con tanto piacere».

Approvazione dell’Autorità Ecclesiastica e Incoronazione della Statua della Madonna Miracolosa
Il 1° Giugno 1856, in occasione della solenne Incoronazione della Statua della Madonna Miracolosa, avvenuta in nome e per autorità del Papa Pio IX, il Vescovo di Ventimiglia emana e fa affiggere alla porta della Chiesa il decreto di approvazione.
«Dichiariamo constare abbastanza dei vari e ripetuti movimenti degli Occhi di quel Simulacro, né altrimenti essere avvenuti quegli ammirabili movimenti che per virtù e prodigio di Dio onnipotente... Concediamo a tutti i Predicatori la facoltà di divulgare e dichiarare nella Chiesa quale Miracolo quel fatto ammirabile».
Durante le Feste dell’Incoronazione, quasi in segno di benevola materna compiacenza, la Statua della Madonna Miracolosa ripete il movimento degli Occhi.
Riconoscimento e diffusione del culto


Dopo un accurato discernimento ecclesiale, il prodigio del 1855 fu riconosciuto come segno che invitava alla fiducia nella protezione di Maria. La venerazione verso la Madonna Miracolosa si diffuse a livello diocesano e oltre, alimentando pellegrinaggi e opere di carità.

Tappe significative del cammino ecclesiale:

  • 1942 – La chiesa viene elevata a Basilica Minore da Papa Pio XII, attestando la speciale importanza del luogo.
  • 2010 – Il titolo di Santuario diocesano conferma la missione di accoglienza dei fedeli e dei pellegrini.

Queste tappe hanno consolidato una tradizione viva di preghiera, di ascolto della Parola e di servizio ai fratelli.

Devozione oggi

La devozione alla Madonna Miracolosa continua con semplicità e profondità. I fedeli si radunano per il Rosario, le novene e l’adorazione, preparandosi in particolare a due momenti forti dell’anno:

  • 11 marzo – Anniversario del miracolo, con celebrazioni solenni e atti di affidamento.
  • Prima domenica di giugno – Memoria dell’incoronazione della Madonna Miracolosa.

Per conoscere orari e aggiornamenti, consulta la pagina Orari e Celebrazioni.

Timeline sintetica

Nel corso degli anni sono stati raccolti resoconti, studi e memorie che aiutano a comprendere il cammino della comunità attorno al miracolo del 1855. Qui trovi una selezione divulgativa per approfondire con criteri storici e spirituali.

  • 11 marzo 1855 – Il segno: la statua muove gli occhi al cielo durante la preghiera.
  • 1855–1860 – Raccolta di testimonianze e diffusione della devozione.
  • 1942 – Elevazione a Basilica Minore da parte di Pio XII.
  • 2010 – Proclamazione a Santuario diocesano.
  • Oggi – Celebrazioni annuali: 11 marzo e prima domenica di giugno.
Itinerario della devozione

Come pregare davanti alla statua

  1. Entrando in basilica, sosta in silenzio e fai il segno della croce.
  2. Porta nel cuore un’intenzione concreta e recita lentamente un’Ave Maria.
  3. Contempla lo sguardo della Madonna Miracolosa, affidando a lei persone e situazioni.
  4. Concludi con un atto di ringraziamento e, se puoi, un gesto di carità.

Suggerimenti per il pellegrinaggio

  • Partecipa alla Messa o al Rosario secondo gli orari.
  • Rispetta il silenzio e i luoghi: la basilica è casa di preghiera.
  • Vesti in modo consono e mantieni un comportamento raccolto.
Preghiera e intenzioni

Affida alla Madonna Miracolosa ciò che porti nel cuore. Ogni settimana presentiamo alla Vergine le intenzioni che ci vengono affidate, pregando perché il Signore doni luce, consolazione e forza.

Puoi inviare la tua intenzione e unirti spiritualmente alla nostra comunità orante.

Domande frequenti

Il miracolo del 1855 è riconosciuto dalla Chiesa?
Sì. Dopo un esame attento e prudente, il segno è stato accolto e la devozione promossa a livello diocesano, con successive conferme del rilievo ecclesiale del luogo.


Quando si celebrano le feste principali?
L’11 marzo per l’anniversario del miracolo e la prima domenica di giugno per la memoria dell’incoronazione.


Come posso partecipare alle celebrazioni?
Consulta gli orari e le indicazioni aggiornate.


Posso inviare intenzioni di preghiera?
Sì, attraverso la pagina dedicata alle Richieste di Preghiera.


La basilica è sempre aperta ai pellegrini?
Sì, secondo gli orari di apertura. I gruppi possono contattarci per concordare visite e celebrazioni.

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